Un medico rivela perché gli ospedali prescrivono test inutili che costano miliardi

9 Gennaio 2026

Prescrivere esami diagnostici inutili rappresenta una questione cruciale per la sanità pubblica in Italia. Recenti studi rivelano come gli ospedali siano afflitti da pratiche inefficaci, portando a spese ingenti per il sistema sanitario. I test di basso valore, che non apportano benefici tangibili ai pazienti, contribuiscono a uno sperpero di risorse che potrebbe essere altrimenti indirizzato verso cure realmente necessarie. Nonostante iniziative come “Choosing Wisely” abbiano spinto per una maggiore consapevolezza, le prescrizioni inappropriate continuano a persistere, spingendo i medici a scegliere la via più semplice per evitare conflitti con i pazienti e possibili controversie legali.

Perché gli ospedali continuano a prescrivere test inutili

Un sondaggio condotto tra medici italiani ha messo in evidenza che oltre il 44% di loro riceve frequentemente richieste di esami o trattamenti ritenuti inutili. Questo fenomeno è influenzato da diversi fattori:

  • Medicina difensiva: I medici sono spinti a prescrivere diversi test per prevenire possibili denunce.
  • Insistenza dei pazienti: Spesso, quando i pazienti richiedono determinati esami, i medici cedono per evitare conflitti.
  • Informazione scarsa: La mancanza di linee guida chiare porta a una prescrizione eccessiva di esami diagnostici.

Queste situazioni non solo aumentano la spesa sanitaria, ma possono anche esporre i pazienti a rischi inutili, come radiazioni o risultati falsi positivi.

Esami di bassa efficacia: esempi concreti

Esami come la radiografia del torace per asma o lombalgia non complicata sono spesso considerati test di basso valore. La loro prescrizione deriva più da inefficienze del sistema che da necessità cliniche. Ciò provoca un aggravio sia per i medici che si sentono obbligati a prescriverli, sia per i pazienti che devono affrontare procedure non necessarie.

Come possiamo ridurre le prescrizioni inutili?

Affrontare il problema delle prescrizioni inutili significa coinvolgere i medici e i pazienti in un dialogo aperto. Tra le soluzioni suggerite:

  • Migliorare la comunicazione: Investire tempo nella relazione con i pazienti consente di spiegare l’inutilità di determinati test.
  • Educazione continua: Fornire ai medici materiali basati su evidenze scientifiche aiuta a ridurre l’incertezza nelle decisioni cliniche.
  • Riforma legislativa: Modificare le leggi sulla responsabilità professionale potrebbe ridurre la pressione sui medici.

Implementando queste strategie, il sistema sanitario potrebbe migliorare l’efficacia medica e ridurre i costi associati a test eccessivi, preservando così risorse vitali.

L’importanza della consapevolezza

Gli sforzi per promuovere una prescrizione responsabile sono fondamentali. Le iniziative come “Fare di più non significa fare meglio” stanno guadagnando trazione, incoraggiando i medici a rivedere le loro pratiche e a informare i pazienti sui costi e sui rischi associati a esami non necessari. È cruciale che i pazienti siano informati e coinvolti nelle decisioni riguardanti la loro salute.