Un esperto del sonno rivela quale oggetto disturba il riposo ogni notte

15 Gennaio 2026

Il sonno, un elemento essenziale per il nostro benessere fisico e mentale, può essere disturbato da vari fattori. Sempre più persone si trovano a fronteggiare difficoltà nel riposo notturno, spesso senza rendersi conto che un singolo oggetto nella loro casa potrebbe essere la causa del loro malessere. Björn Rasch, esperto del sonno all’Università di Friburgo, mette in luce come la qualità del sonno sia influenzata da diverse variabili, tra cui l’uso della tecnologia. Con le nostre vite sempre più frenetiche e con esigenze sempre più elevate, è fondamentale comprendere quali abitudini e oggetti possano compromettere la nostra capacità di dormire bene.

Il ruolo della tecnologia nel sonno

In un’epoca in cui i dispositivi elettronici sono onnipresenti, diventa fondamentale interrogarsi sull’impatto che hanno sul nostro riposo. Gli schermi di smartphone e tablet, infatti, emettono una luce blu che interferisce con la produzione di melatonina, l’ormone che regola il sonno. Di conseguenza, la qualità del sonno può diminuire notevolmente. L’ideale sarebbe ridurre l’uso di questi dispositivi almeno un’ora prima di andare a letto, creando così un ambiente più favorevole al riposo.

Suggerimenti per una buona igiene del sonno

Implementare abitudini sane è cruciale per migliorare la qualità del sonno. Ecco alcuni consigli pratici:

  • Routine serale: Stabilire un orario fisso per andare a letto e svegliarsi aiuta a regolare il ritmo circadiano.
  • Ambiente confortevole: La camera da letto dovrebbe essere fresca, silenziosa e buia per favorire il riposo.
  • Limiti ai pisolini: Se necessario, limitare i pisolini diurni a non più di 20-30 minuti.
  • Attività rilassanti: Leggere un libro o praticare meditazione può preparare il corpo e la mente al sonno.
  • Alimentazione controllata: Evitare pasti pesanti e caffeina qualche ora prima di coricarsi.

Identificare i disturbi del sonno

Molti non si rendono conto che i disturbi di sonno, come l’insonnia, possono essere legati a fattori esterni, incluso l’ambiente in cui si dorme. Al di là della tecnologia, elementi come rumore, temperatura inadeguata e persino il materasso possono influenzare il riposo. È essenziale essere consapevoli di questi fattori e fare i cambiamenti necessari per migliorare l’ambiente di sonno.

Quando chiedere aiuto

Se nonostante gli sforzi la situazione persiste, è fondamentale consultare un esperto del sonno. Disturbi come l’apnea notturna sono comuni ma richiedono attenzione. Un’analisi approfondita da parte di un professionista può fornire indicazioni preziose e strategie per recuperare un sonno sano e riposante.