Un cuoco rivela perché la pasta più economica è spesso la migliore

14 Gennaio 2026

La pasta è un vero e proprio simbolo della cucina italiana, rappresentando tradizioni e passioni che si tramandano di generazione in generazione. Ogni giorno, milioni di italiani la portano sulla loro tavola, ma come fare a scegliere la migliore tra le infinite opzioni disponibili nei supermercati? Recenti analisi condotte da Altroconsumo su diverse marche di pasta rivelano un dato sorprendente: la pasta più economica può risultare spesso di qualità superiore. Il segreto? I criteri rigorosi utilizzati per la valutazione, che analizzano non solo il prezzo ma anche la qualità degli ingredienti e l’abilità nella produzione.

In un contesto dove il risparmio è fondamentale, il cuoco esperto suggerisce di prestare attenzione a fattori determinanti come la consistenza in cottura e la capacità di trattenere i condimenti. La ricerca ha esaminato 22 marche di penne rigate, estraendo informazioni preziose per chi vuole ottimizzare la propria spesa senza compromettere il gusto. Conad Sapori e Idee e La Molisana emergono come vincitrici, dimostrando che qualità e prezzo non devono necessariamente essere in opposizione. Scopriamo insieme perché investire in pasta economica può rivelarsi la scelta migliore per il palato e il portafoglio.

Qualità della pasta: cosa considerare

Determinate la qualità di una pasta significa considerare diversi aspetti. Un colore giallo ambrato, ad esempio, è indice di una corretta lavorazione. La pasta deve spezzarsi con un rumore secco e la sezione deve essere priva di residui farinose, garantendo un’esperienza gustativa eccellente. Osservandola in controluce, deve apparire omogenea, senza impurità o bolle d’aria. Anche l’aroma e il sapore devono essere tipici, senza segni di acidità o muffa.

La capacità di mantenere la cottura è un’altra caratteristica fondamentale. Questa dipende dall’alto contenuto di proteine della semola, che produce un buon glutine, necessario per mantenere l’amido all’interno della pasta durante la cottura. Una pasta che non tiene bene può risultare scotta all’esterno e dura all’interno, un errore da evitare assolutamente.

I migliori marchi di pasta secondo Altroconsumo

Analizzando un campione di marche, Altroconsumo ha stilato una classifica rivelatoria che svela i segreti di una pasta di qualità. Tra i primi posti troviamo:

  • Conad Sapori e Idee – 79/100 – 1,07 euro al chilo
  • La Molisana – 79/100 – 1,40 euro al chilo
  • Garofalo pasta di Gragnano Igp – 77/100 – 1,52 euro al chilo
  • Agnesi – 74/100 – 1,47 euro al chilo
  • Rummo – 73/100 – 1,52 euro al chilo

Surprising is the brand rated lowest, Felicetti Originale. Despite a higher price of 1,47 euro, it scored only 39/100, making it clear that non sempre il prezzo è garanzia di qualità.

Risparmiare senza rinunciare al gusto

Optare per una pasta economica non implica necessariamente una rinuncia al gusto. Anzi, molte volte significa riscoprire la cucina tradizionale e l’importanza di ingredienti semplici. L’uso di materie prime di qualità, unito a un processo di produzione attento, può generare prodotti sorprendenti anche a basso costo. Un cuoco esperto consiglia di preparare ricette classiche, come la pasta al pomodoro o all’olio d’oliva, per mettere in risalto la qualità degli ingredienti.

In questo modo, anche chi ha un budget limitato potrà esprimere la propria creatività in cucina, sperimentando varianti con ingredienti freschi. La pasta diventa sinonimo non solo di alimentazione ma anche di convivialità e risparmio, dimostrando che si può mangiare bene anche con un occorrente limitato.