Un commercialista svela come ottenere davvero il bonus mobili ed elettrodomestici

11 Gennaio 2026

Il bonus mobili e il bonus elettrodomestici rappresentano due importanti agevolazioni fiscali in Italia, pensate per favorire l’acquisto di beni destinati al miglioramento delle abitazioni. Con la Legge di Bilancio del 2026, queste opportunità sono state confermate, offrendo ai cittadini la possibilità di risparmiare significativamente sulle spese per l’arredamento e gli elettrodomestici. Affrontiamo insieme in dettaglio come accedere a questi benefici e quali sono le condizioni da rispettare.

Che cos’è il bonus mobili e come funziona

Il bonus mobili è una detrazione IRPEF del 50% sui costi sostenuti per l’acquisto di arredamenti a seguito di lavori di ristrutturazione edilizia. Questo incentivo fiscale riesce a coprire fino a 5.000 euro di spesa, permettendo una ripartizione della detrazione su dieci anni. Per poter beneficiare di questo bonus, è essenziale che i lavori di ristrutturazione siano iniziati nel 2024. Durante il 2025 e il 2026, le famiglie italiane possono così rinnovare la propria casa, approfittando di significativi risparmi fiscali.

Documentazione necessaria per accedere al bonus mobili

Per ottenere il bonus, è fondamentale conservare la seguente documentazione:

  • Fattura d’acquisto dei mobili e degli elettrodomestici;
  • Documenti attestanti i lavori di ristrutturazione;
  • Copia della dichiarazione dei redditi in cui si richiede la detrazione.

Il bonus elettrodomestici: tutto quello che c’è da sapere

Il bonus elettrodomestici, introdotto con la Legge di Bilancio del 2025, offre uno sconto diretto fino a 200 euro sull’acquisto di grandi elettrodomestici. Questa agevolazione permette di alleviare i costi per le famiglie, rendendo indispensabili acquisti più accessibili. Viene applicato direttamente al momento dell’acquisto, evitando attese per le detrazioni in dichiarazione dei redditi.

Chi può beneficiarne

A differenza del bonus mobili, il bonus elettrodomestici è disponibile per tutte le famiglie, indipendentemente dalla presenza di lavori di ristrutturazione. Gli importi degli sconti variano in base all’ISEE della famiglia:

  • Fino a 200 euro per chi ha un ISEE non superiore a 25.000 euro;
  • Fino a 100 euro per gli altri nuclei familiari, a condizione che il costo dell’elettrodomestico sia di almeno 333 euro.

Come richiedere i bonus

Il processo di richiesta è semplice e si svolge principalmente online. Per il bonus elettrodomestici, basta accedere alla piattaforma pagoPA o utilizzare l’App IO per richiedere il voucher. Ecco i passaggi principali:

  • Registrazione sulla piattaforma e richiesta del voucher;
  • Inserimento dei dati necessari, incluso l’ISEE;
  • Ricezione del voucher, da utilizzare entro un breve periodo.

È cruciale muoversi rapidamente, poiché una volta esauriti i fondi, non ci saranno ulteriori finanziamenti disponibili.

Attenzione alle differenze tra i due bonus

Mentre il bonus mobili offre detrazioni a lungo termine sul totale della spesa, il bonus elettrodomestici si caratterizza per la sua immediatezza e semplicità. Alcuni punti fondamentali da considerare:

  • Il bonus mobili è legato a lavori di ristrutturazione precedenti;
  • Il bonus elettrodomestici non richiede lavori in corso;
  • Il bonus elettrodomestici è un contributo diretto, mentre il bonus mobili è una detrazione.

Per maggiori informazioni, è sempre consigliato rivolgersi a un commercialista per una consulenza fiscale personalizzata, che permetta di orientarsi tra i vari incentivi e ottimizzare i risparmi. Con questi bonus, gli italiani hanno una straordinaria opportunità per rinnovare e migliorare le proprie abitazioni, rendendo ogni spazio più confortevole e funzionale.