E' stato pubblicato in G.U. il Decreto del 24 aprile 2013 del Ministero della Salute, recante disposizioni sulla disciplina della certificazione e tutela sanitaria della attività sportive, non agonistiche e amatoriali e sulla dotazione ed uso di defibrillatori semiautomatici e di altri dispositivi similari salvavita da parte di società sportive professionistiche e dilettantistiche.
Le disposizioni del presente decreto sono entrate in vigore dal 05 agosto 2013.
Il nuovo decreto attuativo di quanto espresso nella Legge 189/12, sostituisce e abroga il DM del 28/02/1983.
Rimane attivo, invece, il DM del 18 feb 1982 sull'attività sportiva agonistica.
In questa pagina, saranno disponibili tutte le risorse normative in materia ed eventuali aggiornamenti esclusviamente per quanto rigaurda le certificazioni mediche (non parleremo di DAE , BLSD ecc..).

AGGIORNAMENTO DEL 28 FEBBRAIO 2018    - Attività con bambini dai 0 ai 6 anni

Non saranno più sottoposti ad obbligo di certificazione medica, per l’esercizio dell’attività sportiva in età prescolare, i bambini di età compresa tra 0 e 6 anni, ad eccezione dei casi specifici indicati dal pediatra.
Ciò è quanto è stabilito dal ministro della Salute, di concerto con il ministro dello Sport, con il Decreto datato 28 febbraio 2018.
La prima domanda che tutti ci poniamo è come faremo a venire a conoscenza dei casi specifici indicati dal pediatra.
CredIamo non possa essere un problema della realtà associativa, bensì del pediatra e/o dei genitori, in caso di mancanza di comunicazione (salvo future indicazioni operative/attuative).
Qualora riceviate, invece, l'indicazione del pediatra, attenetevi scrupolosamente alle indicazioni e direttive dello stesso.

 
AGGIORNAMENTO DEL 13 06 2016 -  CIRCOLARE CONI DEL 10.06.2016
Nella circolare, in premessa, si chiedono a FSN, DSA e EPS idonee indicazioni finalizzate a distinguere, nell'ambito di tali attività, le diverse tipologie di tesseramento di seguito elencate:
a) tesserati che svolgono attività sportive regolamentate;
b) tesserati che svolgono attività sportive che non comportano impegno fisico;
c) tesserati che non svolgono attività sportiva.

a) tesserati che svolgono attività sportive regolamentate:
Hanno l'obbligo di certificato di idoneità non agonistico e sono tutte le persone fisiche tesserate in Italia, non agoniste, che svolgono attività organizzate da CONI, da ASD e SSD affiliate a Federazioni (FSN), DIscipline Associate (DSA) e Enti di Promozione Sportiva (EPS), ad eccezione di quelle al successivo punto b)
b) tesserati che svolgono attività sportive che non comportano impegno fisico:
Sono tutte le persone fisiche tesserate in Italia, non agoniste, che svolgono attività organizzate da CONI, da ASD e SSD affiliate a Federazioni (FSN), Discipline Associate (DSA) e Enti di Promozione Sportiva (EPS), caratterizzate dall'assenza o dal ridotto impegno fisico cardiovascolare.
Attenzione!
Questi tesserati non hanno l'obbligo di certificazione sanitaria, ma viene raccomandato, in ogni caso, un controllo medico prima dell'avvio dell'attività sportiva.

ATTIVITÀ SPORTIVE I CUI TESSERATI SONO ESENTATI DALL’OBBLIGO DI CERTIFICATO MEDICO:
Queste quelle definite con precisione:
Discipline degli Sport di Tiro (Tiro a segno, Tiro a volo, Tiro con l’arco, Tiro Dinamico Sportivo);
Discipline del Biliardo Sportivo;
Discipline delle Bocce, ad eccezione della specialità volo di tiro veloce (navette e combinato);
Discipline del Bowling;
Discipline del Bridge;
Discipline della Dama;
Discipline dei Giochi e Sport Tradizionali (discipline regolamentate dalla FIGEST);
Discipline del Golf;
Discipline della Pesca Sportiva di superficie, ad eccezione della specialità del Long Custing e del Big Game (Pesca d’altura);
Discipline degli Scacchi;
Disciplina del Curling e dello Stock sport;
In questo contesto sub b), rientrano, inoltre le attività facenti capo alle FSN, DSA e EPS il cui impegno fisico sia evidentemente minimo (es: Areomodellismo, Imbarcazioni radiocomandate, Attività sportiva Cinotecnica).
c) tesserati che non svolgono attività sportiva:
I non praticanti:es dirigenti, accompagnatori o simpatizzanti che non fanno sport.
Tale specifica dovrà essere esepressa all'atto del tesseramento con l'inserimento di un'apposita categoria istituita dal soggetto tesserante (ovvero FSN, DSA e EPS).
Nell'ennesima confusione interpretativa, suggeriamo di mantenere l'attuale operatività in termini di certificazione medica, ove non fosse esplicitamente elencata la vostra attività sportiva, tra quelle in esenzione.


AGGIORNAMENTO DEL 16 06 2015 - FONTE MINISTERO DELLA SALUTE UFFICIO LEGISLATIVO
La novità di rilievo, su cui vi terremo, prontamente informati, riguarda il terzo punto, sull'attività non agonistica, anche in ambito "CONI":
Il Coni , sentito il Ministero della Salute, provvederà, a fornire indicazioni entro fine ottobre per distinguere tra le diverse tipologie di tesseramento, in modo da limitare l'obbligo di certificazione ai "tesserati che svolgono attività sportive regolamentate" ed esonerare i tesserati "che svolgono attività sportive che non comportano impegno fisico" e quelli che "non svolgono alcuna attività sportiva".
La nota specifica anche che la normativa è dedicata alle "persone fisiche tesserate" e che le "definizioni riguardano esclusivamente i tesserati in Italia". Sono quindi esclusi gli atleti stranieri, non tesserati anche se quest'ultimi partecipano ad attività non agonistiche promosse sul territorio italiano.
La nota, inoltre, ribadisce che non sussiste obbligo di certificazione per chi esercita attività ludico-motoria (che ribadiamo non è contemplata dalla normativa).

AGGIORNAMENTO DEL 08 09 2014 - FONTE MINISTERO DELLA SALUTE
Il Ministro della salute Beatrice Lorenzin ha firmato il decreto 8 agosto 2014 con “Linee guida di indirizzo in materia di certificati medici per l’attività sportiva non agonistica”.
Il documento fa chiarezza proprio all’inizio dei corsi e delle attività parascolastiche sulla definizione di attività sportiva non agonistica e dunque su chi deve fare i certificati, quali sono i medici certificatori, la periodicità dei controlli e la validità del certificato, gli esami clinici.
Disciplina infine per i medici il facsimile di certificato e definisce gli obblighi di conservazione della documentazione..
Le linee guida non si applicano all’attività ludica e amatoriale, per le quali il certificato resta facoltativo e non obbligatorio, come stabilito dal Decreto legge 69 del 2013 e confermato da una nota interpretativa del Ministero.
Chi deve fare il certificato
gli alunni che svolgono attività fisico-sportive parascolastiche, organizzate cioè dalle scuole al di fuori dall'orario di lezione
coloro che fanno sport presso società affiliate alle Federazioni sportive nazionali e al Coni (ma che non siano considerati atleti agonisti)
chi partecipa ai Giochi sportivi studenteschi nelle fasi precedenti a quella nazionale
Quali sono i medici certificatori
il medico di medicina generale per i propri assistiti
il pediatra di libera scelta per i propri assistiti
il medico specialista in medicina dello sport ovvero i medici della Federazione medico-sportiva italiana del Comitato olimpico nazionale italiano
Quando fare i controlli e quanto dura il certificato
Il controllo deve essere annuale
Il certificato ha validità annuale con decorrenza dalla data di rilascio
Quali esami clinici sono necessari
Per ottenere il rilascio del certificato è necessaria l'anamnesi e l'esame obiettivo con misurazione della pressione e di un elettrocardiogramma a riposo effettuato almeno una volta nella vita.
Per chi ha superato i 60 anni di età associati ad alti fattori di rischio cardiovascolare, è necessario un elettrocardiogramma basale debitamente refertato annualmente
Anche per coloro che, a prescindere dall'età, hanno patologie croniche conclamate che comportano un aumento del rischio cardiovascolare è necessario un elettrocardiogramma basale debitamente refertato annualmente.
Il medico può prescrivere altri esami che ritiene necessari o il consulto di uno specialista
Il decreto è stato inviato alla Corte dei conti per la registrazione e sarà poi pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Quindi tutti i tesserati presso le ASD o SSD, non agonisti, indipendentemente dal tipo di attività praticata, dovranno produrre il certificato medico di idoneità alla pratica di attività sportiva, di tipo non agonistico, rilasciato dal medico di medicina generale o dal pediatra o da medico specialista in medicina dello sport.
I PRESIDENTI NON POSSONO ACCETTARE CERTIFICATI DI ATTIVITA' SPORTIVA LUDICO-MOTORIA IN QUANTO SONO STATE SOPPRESSE LE DISPOSIZIONI DI LEGGE.
PER LE CERTIFICAZIONI RIGUARDANTI LE ATTIVITA' AGONISTICHE, RIMANGONO VALIDE LE DISPOSIZIONI DI CUI AL D.M. DEL 18 FEB 1982
 
ILLEGITTIMITA' DELLE AUTOCERTIFICAZIONI
Sempre più spesso si verificano situazioni in cui, anche al fine di non richiedere allo sportivo il sostenimento della spesa relativa al certificato, le strutture sportive (palestre, piscine, circoli sportivi) e/o gli organizzatori di tornei amatoriali richiedono il rilascio, in luogo del certificato di buona salute rilasciato dal medico competente, di una
autocertificazione di stato di buona salute e/o di una dichiarazione di scarico di responsabilità nei confronti della  struttura sportiva/ente organizzatore.
Deve essere chiaro che tale modus operandi è:
- illegittimo, in quanto tale fattispecie non rientra tra quelle tassativamente elencate dalle vigenti disposizioni in materia di autocertificazione DPR 445/2000;
- illegittimo in quanto, con la dichiarazione liberatoria, lo sportivo accetta, in sostanza, la possibilità che dallosvolgimento dell'attività sportiva possa derivargli un danno, rinunciando a richiedere all'ente/comitato organizzatore qualsiasi risarcimento a fronte di tale danno: tuttavia tale rinuncia appare vietata ai sensi dell'art. 5 del c.c. "atti di disposizione del proprio corpo";
- inutile, in quanto se tale certificato è obbligatorio per legge, nessuna dichiarazione di scarico di responsabilità può sostituirlo. Ovviamente il problema non si pone neppure per chi esercita attività agonistica.

Allegati:
Scarica questo file (52207_1 nota esplicativa MINSALUTE.pdf)Nota esplicativa Ministero della Salute[Nota esplicativa Ministero della Salute 16 06 2015 su DM 08 08 2014]397 kB
Scarica questo file (63494_1 esenzione attività pediatrica.pdf)Esenzione attività pediatrica[Decreto - Esenzione certificato per bimbi 0-6 anni ]101 kB
Scarica questo file (Circolare CONI Certificati Medici 10 giugno 2016.pdf)Circolare CONI 10 06 2016[Circolare CONI su classificazione attività sportive]1093 kB
Scarica questo file (Dm 18 FEB 1982 - attività agonistica.pdf)Decreto Ministeriale 18 feb 1982[DM 18 feb 1982 attività sportiva agonistica]66 kB
Scarica questo file (DMtutela sanitariasport 24 aprile 2013.pdf)Decreto Ministeriale 24 aprile 2013[Decreto Ministeriale su tutela sanitaria per le attività sportive e normativa su defibirillatori]114 kB
Scarica questo file (Linee guida Min Salute 08 08 2014.pdf)Decreto Ministero della Salute 08 08 2014[Linee guida Ministero Salute 08 ago 2014]178 kB
Scarica questo file (Richiesta certificato attività sportiva non agonistica.pdf)Richiesta certificato per attività sportiva non agonistica[Fac simile richiesta]26 kB

Sport Governo - In primo piano

Sport e Salute - In Primo Piano

IL RISPETTO DELLA PRIVACY E' LA NOSTRA PRIORITA'

NOTA! Questo sito utilizza i cookie di terze parti (social ecc) e tecnologie simili, non utilizza cookies di profilazione.  Chiudendo questo banner o cliccando su un qualunque elemento della pagina si accetta l'utilizzo dei cookie. E' possibile consultare l'informativa, negare il consenso ai cookie e per gli utenti personalizzarne la configurazione alla sezione dedicata.