Rinvenuta la più grande nave medievale del mondo: 28 metri di storia sommersa

9 Gennaio 2026

Dal profondo del Baltico emerge un incredibile tesoro della storia marittima medievale. Il ritrovamento della nave Svælget 2, un’imponente cocca di ventotto metri, segna una tappa fondamentale dell’archeologia subacquea. Dopo oltre seicento anni di oblio, quest’imbarcazione rappresenta non solo un record di dimensioni nel panorama delle navi medievali, ma offre anche una visione affascinante delle rotte commerciali dell’Europa del XV secolo. Costruita intorno al 1410 e probabilmente realizzata nei Paesi Bassi, la nave ha riaperto le porte su un’epoca in cui il commercio era in pieno sviluppo e le merci di largo consumo attraversavano le rotte marittime.

Le dimensioni e la struttura di Svælget 2

La nave, con i suoi ventotto metri di lunghezza e nove metri di larghezza, era un vero titan dell’epoca. Con una capacità di carico di circa trecento tonnellate, essa evidenziava i progressi tecnologici nel campo della cantieristica navale. La scoperta è avvenuta nel 2021, durante indagini di routine per il dragaggio di canali di navigazione, rivelando una nave ben conservata, adagiata su un fianco a tredici metri di profondità. Questa posizione ha protetto gran parte dello scafo dall’erosione.

Rivelazioni archeologiche sorprendenti

Il lavoro di esplorazione, durato quasi tre anni e accompagnato da circa trecento immersioni, ha portato alla luce vari reperti. Tra questi, si sono scoperti i resti dei castelli di prua e di poppa, e una sorprendente cucina in muratura, elemento raro per le imbarcazioni di quel periodo. Tali strutture dimostrano un livello di organizzazione a bordo che non era comune, suggerendo che l’equipaggio avesse a disposizione pasti caldi, un lusso per molte ciurme dell’epoca.

Un’importanza storica senza precedenti

La Svælget 2 non fu concepita per la guerra ma come una nave mercantile, adibita al trasporto di merci quotidiane – sale, legname, cereali e tessuti. Questo la colloca al centro di una rete commerciale che collegava diverse città medievali, dimostrando come l’economia fosse profondamente interconnessa già nel XV secolo. Inoltre, il confronto con la contemporanea Emma Maersk evidenzia il suo ruolo cruciale nel commercio marittimo del tempo, un parallelo che mette in luce la complessità delle rotte di navigazione.

Il futuro della nave storica

Attualmente, i resti di Svælget 2 sono in fase di conservazione presso il Museo nazionale danese, garantendo che questa importante parte del patrimonio culturale europeo non venga dimenticata. Inoltre, il Museo delle navi vichinghe di Oslo ha attivato una mostra temporanea per illustrare le scoperte e l’importanza di questo rinvenimento. La ripetuta scoperta di reperti come questo non solo arricchisce la storia sommersa, ma offre anche opportunità uniche per esplorare e comprendere la navigazione antica.

  • Scoperta della nave Svælget 2 nel 2021.
  • Dimensioni e capacità impressionanti della nave medievale.
  • Ritrovamenti archeologici significativi, tra cui una cucina in muratura.
  • Il ruolo della nave nel commercio medievale europeo.
  • Conservazione presso il Museo nazionale danese.