Perché esistono angurie maschio e femmina e come riconoscere quella più dolce

14 Gennaio 2026

Con l’estate alle porte e le temperature in aumento, è impossibile resistere alla freschezza dell’anguria, il frutto emblematico delle giornate calde. Ma non tutti sanno che esistono angurie maschio e femmina, e che questo dettaglio influisce notevolmente sulla dolcezza. Comprendere queste differenze non solo arricchisce la propria cultura gastronomica, ma permette anche di fare scelte più consapevoli al momento dell’acquisto. Ecco alcuni consigli pratici per selezionare l’anguria perfetta, quella che saprà deliziare il palato e rinfrescare con il suo succo dolce durante i momenti di convivialità estiva.

La differenza tra angurie maschio e femmina

Le angurie, o cocomeri, si dividono in due categorie principali. Le angurie maschio tendono ad avere una forma allungata e una polpa più acquosa, con un sapore generalmente meno dolce. Al contrario, le angurie femmina sono più tondeggianti e compatte, caratterizzate da una maggiore dolcezza. Questo è un fattore fondamentale per chi cerca il miglior sapore per rinfrescare le proprie giornate estive. Scegliere una femmina significa aumentare le probabilità di portare a casa un frutto saporito e appetitoso, perfetto per qualsiasi occasione.

Indicatori visivi per il riconoscimento

Acquistare un’anguria non è sempre semplice, soprattutto se si considera l’impossibilità di assaggiarla prima dell’acquisto. Ecco alcuni indicatori che possono guidare nella scelta:

  • Macchia gialla: Controllare la macchia gialla sulla buccia, che indica dove il frutto ha toccato il terreno. Un colore giallo-marrone intenso suggerisce una maturazione completa, mentre una macchia chiara indica un raccolto precoce.
  • Forma e picciolo: Preferire angurie rotonde e con un picciolo secco o marrone, che indicano una raccolta ottimale.
  • Segni sulla buccia: Piccole striature marroni o cicatrici beige possono essere un segno di pollinazione efficace, augurando una maggiore dolcezza.

Test per la dolcezza dell’anguria

Esistono vari metodi per testare la qualità dell’anguria, alcuni dei quali sono tramandati da generazioni. Ecco i più utili:

  • Prova del suono: Picchiettando sulla buccia, un suono vuoto e deciso suggerisce un frutto maturo e ricco di acqua, mentre un suono più sordo potrebbe segnalare un’anguria acerba.
  • Prova del peso: L’anguria matura, essendo ricca d’acqua, risulterà più pesante rispetto alle sue dimensioni. Un frutto leggero potrebbe indicare una scarsa maturazione.

Il colore come indicatore di qualità

Quando si seleziona un’anguria, anche il colore della buccia riveste un’importanza notevole. La buccia deve apparire di un verde scuro, con una superficie opaca. Una scorza lucida può segnalare che il frutto è ancora acerbo. Inoltre, le angurie con una tonalità giallognola (rispetto a quelle bianche) sono generalmente più mature e dunque più dolci.

Osservazioni finali per una selezione perfetta

Acquistare un’anguria di qualità può sembrare complicato, ma seguendo questi semplici consigli sarà possibile evitare brutte sorprese. Che si tratti di una cena informale con amici o di un picnic in famiglia, la giusta anguria può fare la differenza. Prestate attenzione alla forma, al suono e alla macchia sulla buccia, scegliendo sempre morbidezza e dolcezza. Con una buona selezione, si potrà gustare il vero sapore dell’estate.