Quando si parla di pesce, la maggior parte delle persone si trova di fronte a una scelta difficile: salmone o tonno. Ma che dire degli “altri” pesci, spesso trascurati? I cosiddetti pesci poveri rappresentano una scelta non solo gustosa e nutriente, ma anche sostenibile. L’industria della pesca, spesso concentrata su poche specie sovrasfruttate, nasconde una verità che merita di essere rivelata. Il futuro dell’alimentazione idrica e la salute dei nostri mari dipendono dalla nostra capacità di esplorare queste varietà meno conosciute e valorizzarle nel nostro piatto.
Pescare la verità: l’industria racconta
Il tonno e il salmone sono i veri re del mercato ittico, facili da trovare in pescheria e spesso in scatola. Tuttavia, il loro alto consumo porta a preoccupazioni ambientali significative. L’allevamento intensivo del tonno, per esempio, è legato a pratiche di pesca distruttive che minacciano la biodiversità. Al contrario, i pesci meno noti come il cefalo, la lampuga e il tombarello offrono sapori unici e proprietà nutrizionali eccellenti, con un impatto significativamente minore sull’ambiente.
Perché scegliere pesci poveri?
Optare per pesci meno famosi è una decisione vincente, sia per il pianeta che per la salute personale. Ecco alcuni motivi:
- Ricchezza nutrizionale: Pesci come il sugarello e il tombarello sono fonti eccellenti di omega-3, proteine e vitamine.
- Sostenibilità: Queste varietà sono generalmente meno sovrasfruttate, contribuendo alla salute degli ecosistemi marini.
- Prezzo accessibile: I pesci poveri spesso costano meno, rendendo il pesce sano più accessibile a tutti.
Come cucinare i pesci dimenticati
La cucina offre infinite possibilità per valorizzare questi pesci. Ecco alcune idee per portare in tavola il gusto del mare:
Suggerimenti di preparazione
- Sugarello: Provalo al cartoccio con limone e erbe aromatiche.
- Tombarello: Ottimo in insalata con pomodori e olive, o come ragù per la pasta.
- Palamita: Ideale alla griglia, con un’emulsione di olio e limone.
- Lampuga: Perfetta al forno con patate e pomodorini o in ceviche.
Risorse per un’alimentazione consapevole
Informarsi e sperimentare con i pesci è un passo fondamentale. Importanti organizzazioni, come il WWF, offrono guide sul consumo consapevole che incoraggiano a scegliere pesci locali e di stagione. Partecipare a eventi come la Giornata Nazionale del Pesce Dimenticato è un’opportunità per conoscere e gustare queste varietà.
Conoscere i pesci sconosciuti
Scoprire il sapore e le proprietà nutrizionali di pesci meno noti può arricchire la propria dieta. Ecco alcune fantastiche varietà da considerare:
- Cefalo: Ricco di omega-3 e perfetto per piatti semplici e gustosi.
- Zerro: Ottimo in ragù e molto nutriente per la salute cardiovascolare.
- Tonnetto alletterato: Versatile e saporito, perfetto per tartare e carpacci.
- Sciabola: Adatta a marinature e piatti leggeri.