Crociere cancellate: beni sequestrati al titolare dell’agenzia al centro della bufera

11 Gennaio 2026

Un tempestoso episodio ha scosso il settore turistico a Brindisi, coinvolgendo l’agenzia di viaggi Jd Travel, al centro di una serie di indagini per presunti viaggi fantasma. Decine di famiglie, ignare, si sono ritrovate con le vacanze pagate ma mai realizzate, scatenando una reazione a catena di malcontento e azioni legali. Recentemente, il tribunale di Brindisi ha disposto il sequestro dei beni del titolare dell’agenzia, una misura cautelativa che ha come obiettivo la protezione dei consumatori coinvolti.

Il provvedimento del giudice Caterina Greco si inserisce in un contesto di crescente sfiducia nei confronti del settore, già gravato da problemi di ordine gestionale e operativo. I passeggeri, già in attesa di partire verso destinazioni sognate come Miami e Sharm El Sheikh, si sono ritrovati con le mani vuote. L’inchiesta è stata avviata dopo che i viaggiatori hanno sporto denuncia, supportati dall’associazione “Dalla parte del consumatore”.

Cosa sappiamo sui viaggi cancellati

Le crociere che avrebbero dovuto partire nei giorni 13, 14 e 21 settembre sono sparite nel nulla, lasciando segni di frustrazione tra i clienti. Da quanto emerso, sembra che una quantità considerevole di fondi sia stata versata dai turisti, senza che l’agenzia avesse mai effettuato le prenotazioni necessarie con i fornitori esterni, come le compagnie marittime. Il titolare, nel tentativo di difendersi, ha evocato disfunzioni interne, ma i segni di una potenziale frustrazione sono evidenti.

Le misure cautelative e le reazioni delle vittime

Le sanzioni imposte devono fungere da deterrente per altri casi simili. I clienti truffati, ormai a corto di soldi e di speranze, hanno accolto la notizia del sequestro come un piccolo passo verso la giustizia. Tra le testimonianze, molti si dichiarano delusi e arrabbiati, avendo riposto fiducia in un’agenzia locale che ora si trova nella bufera. Per oltre 170 tra famiglie e singoli, la questione non si limita a un semplice rimborso, ma riguarda la fiducia perduta nel settore turistico.

Come tutelarsi da situazioni simili

  • Controllare le recensioni: Prima di prenotare, è sempre utile fornire qualche ricerca su forum e siti di feedback.
  • Mantenere documentazione: Conservare ogni comunicazione e ricevuta è fondamentale per eventuali azioni legali.
  • Utilizzare agenzie accreditate: Verificare che l’agenzia di viaggi operi in modo ufficiale.
  • Contattare associazioni di consumatori: In caso di problemi, queste organizzazioni possono fornire supporto e consulenza.

La vicenda di Brindisi rappresenta un monito. Con il variare delle stagioni, il settore dell’ospitalità e dei viaggi deve adottare pratiche più sicure e trasparenti, affinché il sogno italiano di viaggi indimenticabili non si tramuti in un incubo. Ogni caso di fraude deve essere affrontato con serietà per garantire i diritti dei consumatori e ristabilire la fiducia in un settore vitale per l’economia locale.