Chi lavora da casa dorme meglio ma c’è un’abitudine che rovina tutto

11 Gennaio 2026

Negli ultimi anni, lavorare da casa è diventato un trend in crescita, con molti che sperimentano vantaggi significativi come la flessibilità e il risparmio sui tempi di viaggio. Recenti studi hanno rivelato che chi lavora in modalità smart working tende a riposare meglio, grazie a un ambiente familiarmente più confortevole. Tuttavia, questo progresso si accompagna a una problematica seria: l’aumento dello stress e delle difficoltà nel mantenere una routine sana. Secondo una ricerca condotta dalla psicologa Claire Smith, circa l’80% della forza lavoro moderna, che occupa posti sedentari, paga un alto prezzo in termini di salute mentale.

Il legame tra lavoro sedentario e sonno

Uno studio recente pubblicato nel Journal of Occupational Health Psychology ha dimostrato che i lavoratori sedentari presentano un aumento significativo di sintomi di insonnia. I risultati evidenziano che i lavoratori che svolgono attività prevalentemente al computer hanno una probabilità 37% maggiore di soffrire di insonnia rispetto ai loro colleghi più attivi. Non solo, ma chi ha orari di lavoro non standard ha un rischio aumentato del 66% di necessitare di recupero del sonno. Questo significa che, nonostante il comfort di lavorare da casa, la struttura del proprio lavoro può influire negativamente sulla qualità del sonno.

Abitudini da evitare

Con l’aumento dell’home office, è fondamentale essere consapevoli di alcune abitudini potenzialmente dannose:

  • Non separare vita lavorativa e personale: L’assenza di confini chiari può indebolire la distinzione tra lavoro e tempo libero.
  • Sedere per lunghe ore: La mancanza di movimento può aggravare il malessere e influire negativamente sul sonno.
  • Orari di lavoro irregolari: Lavorare oltre l’orario stabilito può portare a maggiori livelli di stress e insonnia.

Strategie per migliorare la salute del sonno

Riprogettare il proprio ambiente lavorativo e le abitudini quotidiane è fondamentale per garantire un sonno migliore. Ecco alcune strategie utili:

  • Stabilire orari fissi: Definire un orario di inizio e fine lavoro può aiutare a strutturare la giornata.
  • Incorporare pause attive: Brevi pause per muoversi, come una passeggiata o semplici allungamenti, possono migliorare la circolazione e ridurre lo stress.
  • Creare un ambiente di lavoro ergonomico: Utilizzare sedie e scrivanie adeguate per mantenere una buona postura.

Conclusioni da tenere a mente

È chiaro che lavorare da casa porta con sé vantaggi indiscutibili in termini di comodità e flessibilità. Tuttavia, è fondamentale prestare attenzione a come queste nuove abitudini possano influenzare la qualità del sonno e, di conseguenza, la produttività. Stabilire regole chiare e gestire il tempo in modo efficace è essenziale per mantenere il benessere e la salute mentale intatti.