Ordinanze Covid-19
AGGIORNAMENTO DEL 07/06/2021
La Regione Veneto, entra in zona bianca, in buona compagnia con Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Molise, Sardegna e Umbria.
Recependo le ordinanze del Ministero della Salute, il Presidente Zaia,  con ordinanza n.83 del 05 giugno 2021, prevede la riapertura di una serie di attività economiche, seguendo, per le stesse, le linee guida della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome.
Per lo sport, oltre allo svolgimento delle attività al chiuso, seguendo i protocolli e le linee guida esistenti, decade, come per tutti, l'annoso problema del coprifuoco, per le attività serali.
Le regole per la ristorazione, ricordiamo, valgono sempre anche per le club house o i punti di ristoro all'interno dell'impianto sportivo.
Per quanto riguarda gli eventi sportivi, si conferma la possibilità di organizzare eventi anche non di preminenza nazionale (vedasi ordinanza regionale in combinato con le ordinanze del Ministero Salute che allentano le misure del DPCM 2/03/2021 art.7) e si conferma la possibilità dell'apertura al pubblico, ma nell'assoluto rispetto delle presenze dettate dalle linee guida (se non ci dovessere essere le condizioni, si svolgeranno senza la presenza di pubblico). Confermiamo che anche in zona bianca devono essere rispettati i protocolli degli organi affilianti di riferimento.
In calce all'articolo, ordinanza regionale e Linee Guida Conferenza Regioni e P.A. 
Le FAQ generali del governo: 
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AGGIORNAMENTO DEL 24/05/2021
Da oggi, in virtù dell'ultima ordinanza del Ministro Speranza, tutte le regioni sono in zona gialla.
Le ultime FAQ del Governo, hanno creato qualche dubbio agli operatori sportivi. Quando scritte bene, ovviamente, sono un riferimento per l'interpretazione delle norme, semplificando non poco l'operatività dei gestori e degli addetti ai lavori. Quando invece, sono scritte con sufficienza e vanno contra legem, possono creare qualche problema.
Basandoci, esclusivamente sulle norme, confermiamo che :
- l'accesso agli spogliatoi è autorizzato,  anche per gli utenti, soci e e tesserati che svolgono attività di base. Si dovranno seguire, ovviamente, le linee guida (distanziamenti ecc..). Rimane vietato a tutti, compresi gli agonisti partecipanti a manifestazioni nazionali. l'utilizzo delle docce.
 
- restano vietati gli sport di contatto al chiuso, per gli utenti, soci e tesserati che svolgono attività di base. Gli agonisti partecipanti a manifestazioni nazionali, invece sono autorizzati, sempre senza presenza di pubblico (rimangono in vigore le vecchie disposizioni). 
 
Per ulteriori approfondimenti, continuate la lettura degli aggiornamenti precedenti.
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AGGIORNAMENTO DEL 18/05/2021
Con la nostra nazione, quasi interamente in giallo, tranne la Valle d'Aosta e con i confortanti dati sui contagi e sulla pressione ospedaliera, ieri il Consiglio dei Ministri si è riunito per ricalendarizzare le riaperture, con apposito decreto.
Contestualmente, vengono rivisitati i parametri di ingresso nelle zone colorate, secondo criteri proposti dal Ministero della salute, in modo che assumano principale rilievo l’incidenza dei contagi rispetto alla popolazione complessiva nonché il tasso di occupazione dei posti letto in area medica e in terapia intensiva.
Vengono inoltre modificati i cosiddetti orari di "coprifuoco", con una graduali allentamenti, fino all'abolizione totale.
Dall’entrata in vigore del decreto (oggi probabilmente in GU), quindi,  il divieto di spostamenti dovuti a motivi diversi da quelli di lavoro, necessità o salute, attualmente previsto dalle ore 22.00 alle 5.00, sarà ridotto di un’ora, rimanendo quindi valido dalle 23.00 alle 5.00. A partire dal 7 giugno 2021, sarà valido dalle ore 24.00 alle 5.00. Dal 21 giugno 2021 sarà completamente abolito.
Le date di riapertura nelle zone gialle:
  • dal 1° giugno sarà possibile consumare cibi e bevande all’interno dei locali anche oltre le 18.00, fino all’orario di chiusura previsto dalle norme sugli spostamenti;
  • dal 22 maggio, tutti gli esercizi presenti nei mercati, centri commerciali, gallerie e parchi commerciali potranno restare aperti anche nei giorni festivi e prefestivi;
  • anticipata al 24 maggio, rispetto al 1° giugno, la riapertura delle palestre; 
  • dal 1° luglio potranno riaprire le piscine al chiuso, i centri natatori e i centri benessere, nel rispetto delle linee guide e dei protocolli;
  • dal 1° giugno all’aperto e dal 1° luglio al chiuso, sarà consentita la presenza di pubblico, nei limiti già previsti (25 per cento della capienza massima, con il limite di 1.000 persone all’aperto e 500 al chiuso), per tutte le competizioni o eventi sportivi (non solo a quelli di interesse nazionale);
  • dal 22 maggio sarà possibile riaprire gli impianti di risalita in montagna, nel rispetto delle linee guida di settore;
  • dal 1° luglio sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò potranno riaprire al pubblico;
  • parchi tematici e di divertimento potranno riaprire al pubblico dal 15 giugno, anziché dal 1° luglio;
  • tutte le attività di centri culturali, centri sociali e centri ricreativi saranno di nuovo possibili dal 1° luglio;
  • dal 15 giugno saranno possibili, anche al chiuso, le feste e i ricevimenti successivi a cerimonie civili o religiose, tramite uso della “certificazione verde”. Restano sospese le attività in sale da ballo, discoteche e simili, all’aperto o al chiuso;
  • dal 1° luglio sarà nuovamente possibile tenere corsi di formazione pubblici e privati in presenza.
 
Suggeriamo di leggersi bene le linee guida, per rinfrescare la memoria sulle misure e sulle operatività.  Essendoci delle indicazioni sulle norme di utilizzo degli spogliatoi, va da sé che è possibile utilizzarli, con gli accorgimenti scritti. 
Allo stato attuale della curva epidemiologica è vietato l’utilizzo delle docce, indipendentemente dal distanziamento interpersonale di coloro che ne fanno uso.
Ricordiamoci che nei protocolli le attività al chiuso sono svolte in forma individuale nel rispetto delle linee guida.  Si ritorna, di fatto, al periodo precedente a queste ultime strette restrizioni e non ad una situazione di "normalità" pre pandemia. Quindi, salvo indicazioni che andremo a vedere se inserite nel decreto, per ora no agli sport di contatto al chiuso e si ad attività di gruppo distanziati. 
Resta in vigore la possibilità di fare gli sport di contatto all'aperto dal 26 aprile.
Per quanto riguarda le Linee Guida e i protocolli vi rimandiamo ad apposito articolo del 10 maggio ed oggetto di comunicato in pari data.
Con l'apertura delle attività, non deve venire meno il tesseramento degli atleti e che gli stessi siano in regola con la certificazione medica, che vi permette di essere in regola con l'aspetto fiscale e ridurre le problematiche civilistiche e penali in caso di problematiche. Non ci sono regole "nuove" in merito. 
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AGGIORNAMENTO DEL 10/05/2021
In base  alle ordinanze del Ministro della Salute, si applicano le misure previste dal DL del 22/04/2021:
per la zona gialla alle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Provincia autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Puglia, Toscana, Umbria e Veneto;
per la zona arancione alle regioni Valle d’Aosta, Sicilia e Sardegna;
Evidenziamo il fatto che non ci siano zone rosse e che non ci siano variazioni nelle disposizioni riguardanti il nostro settore, essendo ancora attivo il Dl sopra citato, così come i termini per le riaperture che potrebbero subire variazioni, a seconda dell'andamento epidemiologico.
Ricordiamo che sono sempre disponibili le FAQ del Governo aggiornate a questo DL.  All'interno del link troverete sia le FAQ generali che quelle specifiche per le diverse zone (rossa, arancione e gialla).
L' unica novità è rappresentata dalle Linee Guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere, aggiornate al 7 maggio 2021 e che saranno oggetto di specifico articolo sul sito.
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AGGIORNAMENTO DEL 22/04/2021
Ieri, 21 aprile 2021, il Consiglio dei Ministri ha approvato il c.d. Decreto "Riaperture" che introduce misure e cronoprogramma per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19. 
A livello generale lo stato di emergenza, viene prorogato fino al 31 luglio 2021 e vengono ripristinate le misure e la disciplina delle zone gialle. Viene mantenuto l'orario del coprifuoco dalle 22 alle 5.
Per quanto riguarda gli spostamenti, dal 26 aprile sono consentiti gli spostamenti tra Regioni o Province autonome che si trovano in zone gialle o bianche, mentre chi è munito di pass (certificazione verde) può spostarsi da una Regione all’altra anche se si tratta di zone rosse o arancioni. Dal 1° maggio al 15 giugno, in zona gialla e in ambito comunale in zona arancione, è possibile andare a trovare amici o parenti (max 4 persone in loco + minori).
Per la certificazione verde, siccome probabilmente influirà anche sugli spostamenti per la partecipazione ad eventi nelle zone con maggiori restrizioni, dedicheremo un articolo a parte, per la complessità delle casistiche.
Misure per lo Sport art. 7
Dal 26 aprile è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva, anche di contatto. 
Dal 15 maggio riaprono le piscine all’aperto. 
Dal 1° giugno riaprono le palestre.
 
ATTENZIONE:
il tutto deve svolgersi in zona gialla conformità ai protocolli e alle linee guida adottati (presenti e futuri) dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome sulla base dei criteri definiti dal Comitato tecnico-scientifico. Seppur non citati, ricordiamo, che per ogni tipologia di sport, bisogna, inoltre, seguire i protocolli delle singole discipline sportive (misure non sospese con il presente decreto). Sempre interdetto l'uso degli spogliatoi.  In zona arancione e rossa rimangono le attuali misure restrittive! 
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Manifestazioni Sportive art. 6 comma 2  - ZONA GIALLA
Dal 1° giugno sono aperte al pubblico le manifestazioni e gli eventi sportivi di livello agonistico riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Coni e del Comitato paralimpico.  La capienza consentita è pari al 25% di quella massima autorizzata e comunque non superiore a 1000 spettatori per gli impianti all’aperto e 500 per quelli al chiuso (misura identica per gli spettacoli).  Per eventi di particolare rilevanza e tenuto conto delle caratteristiche dei siti è possibile autorizzare la presenza di un numero maggiore di spettatori.
ATTENZIONE:
In zona arancione e rossa rimangono le attuali misure restrittive! 
 
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AGGIORNAMENTO DEL 19/04/2021
Salutiamo con favore il traguardo della zona arancione per la Regione Campania e le dichiarazioni, seppur generiche del Presidente Draghi e del Ministro Speranza per le prossime aperture, anche se dobbiamo considerare il primo di giugno, per le attività sportive al chiuso nelle palestre, una data troppo lontana.
Dal 26 aprile, quindi, salvo sorprese, saranno riaperte le attività sportive all'aperto, in zona gialla, seguendo i protocolli stabiliti dal prossimo DPCM, che in linea di massima dovrebbero essere quelli già presenti sia a livello generale che a livello di singola disciplina.
  
Zona Arancione - Capo IV – artt. 32 – 36 / Regioni: Campania, Lazio, Toscana, Abruzzo, Marche, Molise, Basilicata, Calabria,  Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto,  Friuli V.G, Liguria, Umbria, Sardegna,Sicilia, P.A. Bolzano, P.A. Trento
 
Zona Rossa – Capo V – artt. 37 – 46 /  Regioni: Sardegna,Valle d'Aosta, Puglia.
 
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AGGIORNAMENTO DEL 12/04/2021
Le ormai consuete ordinanze del Ministro della Salute Speranza, sono state firmate in data 9 aprile ed ufficialmente in vigore dalla data odierna.
L'aggiornamento della mappa dei colori, nella quale si evidenzia, per una riflessione l'iter negativo della Sardegna, mentre la Toscana non è tutta arancione, in quanto in diversi comuni, compreso il capoluogo vigono le restrizioni delle aree rosse:
Zona Arancione - Capo IV – artt. 32 – 36 / Regioni: Lazio, Toscana, Abruzzo, Marche, Molise, Basilicata, Calabria,  Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto,  Friuli V.G, Liguria, Umbria, Sardegna,Sicilia, P.A. Bolzano, P.A. Trento
 
Zona Rossa – Capo V – artt. 37 – 46 /  Regioni: Campania, Sardegna,Valle d'Aosta, Puglia.
 
Allegati:
Scarica questo file (ARCHIVIO AGGIORNAMENTI release 22042021 .pdf)Archivio aggiornamenti al 6 aprile 2021[Archivio aggiornamenti al 6 aprile 2021]495 kB
Scarica questo file (Circolare CONI 17 marzo 2021sospensione degli allenamenti.pdf)Circolare CONI 17 marzo 2021[Circolare CONI 17 marzo 2021 sospensione allenamenti]875 kB
Scarica questo file (DecretoRiaperture .pdf)Decreto Riaperture[Bozza decreto al 21 aprile 2021]204 kB
Scarica questo file (DecretoRiapertureslidegoverno-20210421.pdf)Decreto riaperture - slide governo[Decreto riaperture - slide governo]448 kB
Scarica questo file (modello_autodichiarazione_editabile_ottobre_2020.pdf)Modello autodichiarazione spostamenti[modello aut spostamenti agg 22 10 2020]626 kB
Scarica questo file (OPGR_2021_06_05_N_83.pdf)Ordinanza Regione Veneto 5 giu 21[Ordinanza Regione Veneto 5 giu 21]176 kB
Scarica questo file (OPGR_83_2021_Allegato1 (1).pdf)Linee Guida Conferenza Regioni[Linee Guida Conferenza Regioni]592 kB
Scarica questo file (Suggerimenti_FMSI-Coronavirus_rev.2020.02.28.pdf)Buone Pratiche FMSI - aggiornato 28 02 2020[Buone Pratiche FMSI - aggiornato 28 02 2020]132 kB

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