Perché i fisioterapisti sconsigliano di fare stretching appena svegli

13 Gennaio 2026

Lo stretching è un argomento che suscita molti dibattiti nel mondo del fitness e della salute. Con l’arrivo del nuovo anno e il ritorno alla routine quotidiana, molte persone cercano modi per iniziare la giornata al meglio, e il primo pensiero va all’idea di stiracchiarsi non appena si aprono gli occhi. Tuttavia, i fisioterapisti avvertono dei rischi legati a questa pratica, soprattutto se si considera che il corpo ha bisogno di un periodo di riscaldamento per riacquistare elasticità e funzionalità dopo ore di riposo. Questo articolo esplorerà i motivi per cui è meglio evitare di praticare stretching al mattino, in particolare subito dopo il risveglio, e quali alternative possono essere più efficaci per preparare i muscoli alla giornata.

I rischi dello stretching appena svegli

Quando si sta dormendo, i muscoli e le articolazioni possono irrigidirsi e, al risveglio, il corpo è in uno stato di ‘blocco muscolare’. Questo significa che una pratica di stretching immediata può portare a infortuni, poiché i muscoli non sono sufficientemente caldi o pronti ad affrontare una sollecitazione intensa. L’elasticità muscolare è compromessa e tentare di estendere i muscoli in questo stato potrebbe causare strappi o dolori

Il ruolo della circolazione

Un’altra considerazione importante è il legame tra circolazione sanguigna e riscaldamento. Durante il sonno, la circolazione può essere lenta, e i muscoli necessitano di tempo per riattivarsi. Eseguire movimenti di stretching troppo aggressive appena svegli può interferire con questo processo. I fisioterapisti consigliano quindi di dedicare del tempo a un riscaldamento leggero, come una passeggiata o esercizi di mobilità, prima di provare a fare stretching.

Alternativa efficace: il riscaldamento

Invece di fare stretching immediato, è consigliabile adottare una routine di riscaldamento che prepari gradualmente i muscoli. Si possono includere esercizi leggeri come:

  • Movimenti articolari dolci
  • Leggeri squat o piegamenti
  • Camminate dentro casa per stimolare la circolazione

Questi esercizi aiutano non solo ad attivare i muscoli, ma anche a migliorare l’elasticità in modo più sicuro. L’obiettivo è quello di preparare il corpo, rendendolo pronto per le attività quotidiane senza stressarlo.

Pratiche di stretching consigliate

Dopo aver riscaldato i muscoli, si può procedere a tecniche di stretching più efficaci. Ecco alcuni suggerimenti utili:

  • Stretching statico dopo un’adeguata attività fisica
  • Stretching dinamico durante una sessione di allenamento
  • Esercizi di mobilità articolare

Queste tecniche sono più adatte e sicure, poiché i muscoli sono già caldi e pronti a ricevere sollecitazioni.

Conclusion: l’importanza di una routine consapevole

In definitiva, fare stretching appena svegli può non essere la scelta più saggia. I fisioterapisti raccomandano di dare priorità a un riscaldamento adeguato e a una routine consapevole. Con un po’ di preparazione, è possibile ridurre i rischi di rigidità e infortuni, migliorando l’elasticità e avviando la giornata in modo efficace.