Non lo stress né la stanchezza, questo errore nel multitasking svuota la mente

9 Gennaio 2026

Molti credono di essere più produttivi quando svolgono più compiti contemporaneamente, ma la verità è ben diversa. Il multitasking, tanto decantato come abilità essenziale nel mondo moderno, si rivela spesso più un peso che un vantaggio. Recenti studi dimostrano che gestire attività diverse simultaneamente possa ridurre la produttività fino al 40%. Questo errore non solo affatica il cervello, ma rovina anche la concentrazione, portando a livelli di stress e stanchezza sempre maggiori.

La mente umana ha risorse limitate e non riesce a gestire efficacemente i compiti complessi in parallelo. Ogni volta che si cambia attività, c’è un costo cerebrale: il cervello deve ‘resettarsi’, un processo che richiede tempo e energia mentale. Questo non solo diminuisce la qualità lavoro, ma può anche compromettere la salute mentale. È un circolo vizioso di affaticamento e abbassamento del morale che molti affrontano quotidianamente.

Perché il multitasking danneggia la mente

Il passaggio frequente da un compito all’altro genera un sovraccarico cognitivo che compromette la concentrazione. Gli studi mostrano che chi pratica il multitasking regolarmente tende a sentirsi sopraffatto e sotto pressione. Questa alternanza rapida tra attività aumenta i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, e contribuisce a disturbi d’ansia nel tempo.

Un’altra conseguenza importante è la diminuzione della qualità del pensiero critico. Le valutazioni diventano superficiali, le decisioni più impulsive e gli studenti che cercano di imparare mentre multitaskano memorizzano meno. La creatività e la capacità di risolvere problemi complessi vengono così gravemente compromesse.

Come migliorare la produttività attraverso il monotasking

La soluzione a questo problema è il monotasking, che implica dedicarsi a un solo compito alla volta. Concentrandosi su un singolo lavoro, si migliora non solo la memoria, ma si riduce anche lo stress e si aumenta la produttività. Ecco alcune strategie utili:

  • Disattivare le notifiche durante le ore di lavoro per evitare distrazioni.
  • Dedicare blocchi di tempo a un solo compito, riducendo il rischio di interruzioni frequenti.
  • Utilizzare la tecnica del pomodoro per gestire le energie e migliorare il focus.
  • Eliminare fonti di distrazione visiva e sonora, creando un ambiente di lavoro più tranquillo.
  • Praticare la meditazione per allenare la mente a mantenere la attenzione.

Riscoprire il benessere mentale

Abbandonare l’illusione del multitasking porta a una mente più lucida e serena. Rivoluzionando il proprio approccio al lavoro, si possono ottenere risultati tangibili e gratificanti. Imparare a valorizzare il tempo e le proprie capacità permette di affrontare le sfide quotidiane con maggiore lucidità e creatività.